Garanzia Legale

Ai sensi del D.Lgs. 206/2005 ("Codice del Consumo") ,la normativa dell'UE prevede che il venditore deve riconoscere al consumatore una garanzia minima di 2 anni (garanzia legale) come tutela contro beni difettosi o non corrispondenti a quanto pubblicizzato.

In base alla Garanzia Legale di 24 mesi interteria è responsabile nei confronti del consumatore (la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta) per i difetti di conformità non riscontrabili al momento dell'acquisto.

PROVA DI ACQUISTO (CONVALIDA GARANZIA)

SCONTRINO , RICEVUTA O FATTURA COMMERCIALE.

A comprova del passaggio del bene di consumo, INTERTERIA emette lo scontrino fiscale, una ricevuta o fattura; cioè un documento che indica luogo, data, bene venduto ,dettagli del venditore e del cliente consumatore.

Lo scontrino, la ricevuta o la fattura devono essere forniti, per convalidare e far valere la garanzia legale.

ESCLUSIONE DALLA GARANZIA LEGALE

Dal punto di vista soggettivo, la disciplina si applica ai contratti conclusi tra un “consumatore”[1] e un “venditore”[2]. 

Alla luce della definizione fornita dalla legge, sono esclusi dalla nozione di “consumatore”:

le persone giuridiche;

gli enti diversi dalle persone fisiche con finalità non lucrative (associazioni, fondazioni, comitati, scuole ed università);

le persone fisiche qualificabili come “professionisti” o gli imprenditori (anche le ditte individuali) che concludono un contratto per finalità professionali/imprenditoriali.

Pertanto, la garanzia legale  non troverà  applicazione nel caso  in cui le modalità d’acquisto od altre circostanze evidenzino con ragionevole certezza che lo stesso acquisto non è finalizzato esclusivamente al consumo privato. Al riguardo, a mero titolo esemplificativo, si evidenzia che la richiesta della fattura, con l’indicazione della relativa partita IVA, lascia in teoria presumere le finalità professionali dell’acquisto escludendo, dunque, l’applicabilità degli artt. 128 e ss.

Posto che le disposizioni degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo si applicano ai contratti conclusi tra un “venditore” ed un “consumatore”, le stesse non trovano applicazione  nel caso di:

contratti tra consumatori;

contratti tra professionisti/ tra aziende.

Pertanto, risultano perciò escluse sia le vendite di "seconda mano" da privato a privato, sia le forniture di beni di consumo tra aziende.

Il difetto di conformità sussiste quando:

il prodotto non è idoneo all'uso al quale deve servire abitualmente,

non è conforme alla descrizione o non possiede le qualità promesse dal venditore,

non offre le qualità e le prestazioni abituali di un bene dello stesso tipo,

non è idoneo all'uso particolare voluto dal consumatore se portato a conoscenza del venditore al momento dell'acquisto ed accettato dal venditore (art. 129 del Codice del Consumo).

Il difetto di conformità che si manifesti entro 24 mesi dalla data di acquisto del bene deve essere denunciato entro i 2 mesi successivi dalla data della scoperta del difetto.

Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestino entro 6 mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data. In caso di difetto di conformità il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione (art. 130 del Codice del Consumo).

Il consumatore può chiedere, a sua scelta, al venditore di riparare il bene , senza spese in entrambi i casi, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all'altro. Le riparazioni o le sostituzioni devono essere effettuate entro un congruo termine dalla richiesta del Consumatore; il tempo medio di riconsegna al Consumatore del prodotto è di 24 giorni.

Se entro il termine massimo di 60 giorni interteria non fosse in grado di restituire il prodotto riparato, il consumatore potrà richiedere uno dei rimedi alternativi (sostituzione, risoluzione del contratto, riduzione del prezzo).

Interteria provvederà ad inviare il prodotto per le eventuali riparazioni presso il Centro Assistenza tecnica autorizzato dal Produttore.

Tempi e modalità di esercizio della Garanzia Legale per acquisti on-line

Il Cliente può denunciare il difetto del prodotto acquistato inviando una comunicazione scritta tramite mail a supporto@interteria.it  indicando il vizio del prodotto

Il Consumatore dovrà attendere il Numero di Autorizzazione al Rientro identificativo della pratica, che sarà comunicato da interteria, e preparare il prodotto per la spedizione imballandolo accuratamente ed accludendo ogni accessorio, il manuale di istruzione e tutto quanto contenuto in origine nell'imballo del prodotto ed indicando sull'imballo il Numero di Autorizzazione al Rientro.

Interteria provvederà ad inviare il prodotto per le eventuali riparazioni presso il Centro Assistenza Tecnico autorizzato dal produttore stesso

Domande comuni :

Cosa accade qualora il il centro assistenza tecnico autorizzato non riscontri il difetto di conformità?

Se il difetto di conformità non fosse riscontrato, interteria comunicherà il preventivo del Centro assistenza tecnico autorizzato al Cliente, il quale potrà decidere se effettuare o meno la riparazione a proprie spese. In tal caso, restano a carico del Cliente le eventuali spese di trasporto e diagnosi del difetto richieste dal centro assistenza tecnico autorizzato.

Responsabilità post vendita/prodotti difettosi

Se il prodotto venduto risulta essere difettoso, oppure il suo aspetto o funzionamento non corrispondo a quanto pubblicizzato, il venditore ne è responsabile per la durata della garanzia legale. In alcuni paesi tale responsabilità ricade anche sul produttore o sull'importatore.

In quali casi il cliente può chiedere un risarcimento?

Il venditore è giuridicamente tenuto a rispettare le dichiarazioni pubbliche effettuate sui suoi prodotti (in particolare nelle pubblicità o sulle etichette).

Se il venditore informa il cliente che il prodotto in vendita presenta dei difetti, il cliente non può reclamare un risarcimento per quei determinati difetti.

Che tipo di risarcimento può chiedere il cliente?

Il cliente ha il diritto di chiedere al venditore senza costi aggiuntivi (per la spedizione, le ore di lavoro, il materiale, ecc.):

la riparazione del prodotto

la sostituzione del prodotto

una riduzione del prezzo

la risoluzione del contratto e il rimborso integrale (in alcuni paesi non è possibile annullare un contratto di vendita in caso di difetto minore, per es. un graffio sulla custodia di un CD).

Riparazione o sostituzione

In quasi tutti i paesi esiste una "gerarchia dei rimedi". Ciò significa che il cliente deve in primo luogo chiedere la riparazione del prodotto o la sua sostituzione se la riparazione non è un'opzione valida (ad es. perché troppo costosa). Il venditore è tenuto a provvedere entro un lasso di tempo ragionevole e senza troppi disagi per il cliente.

Riduzione del prezzo o rimborso integrale

Un'altra opzione consiste nel riconoscere al cliente una riduzione del prezzo o un rimborso integrale, ma soltanto se la riparazione o la sostituzione:

non sono possibili

sarebbero troppo costose, considerando la natura del prodotto o difetto

gli causerebbero notevoli disagi

non possono essere realizzate dal venditore entro una scadenza ragionevole

A CHI SPETTA L’ONERE DELLA PROVA DEL DIFETTO DI CONFORMITA’ ?

Il venditore risponde solo dei difetti esistenti al momento della consegna. La normativa distribuisce l’onere di tale prova tra venditore e consumatore, in base al momento in cui i difetti si presentano. Si possono infatti distinguere due situazioni:

Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro 6 mesi dalla consegna del bene esistessero già a tale data (art. 132 comma 3 Codice del Consumo). Spetterà quindi al venditore provare che il bene era pienamente conforme, cioè che il difetto lamentato dal consumatore è sopravvenuto successivamente alla consegna.

Se i difetti si manifestano invece successivamente ai 6 mesi dalla consegna sarà il consumatore a dover fornire la prova che il difetto fosse presente al momento della consegna. In tal caso, il consumatore dovrà quindi dimostrare:

di aver acquistato il bene;

che il bene presenta un difetto di conformità ai sensi di legge;

che tale difetto esisteva al momento della consegna, pur essendo manifestatosi successivamente;

che sono stati rispettati i termini di decadenza e prescrizione.

La ripartizione dell’onere della prova costituisce quindi un incentivo per il consumatore a verificare approfonditamente la conformità del bene ed ad effettuare una sollecita contestazione di eventuali vizi.

COSA E’ IL DIRITTO DI REGRESSO DEL VENDITORE?

Il riconoscimento del diritto di regresso evita che i costi di eventuali difetti del bene siano sopportati esclusivamente dal venditore, assicurando, in linea di principio, un’equa ripartizione del rischio di impresa lungo l’intera catena distributiva; infatti, il difetto di conformità dipende da un’azione/omissione del produttore, di un precedente venditore della medesima catena contrattuale o di qualsiasi altro intermediario, in merito al quale il venditore può esigere dal soggetto o dai soggetti responsabili, facenti parte della suddetta catena distributiva, la restituzione delle spese sostenute per soddisfare le richieste del consumatore.

La possibilità di agire in regresso è subordinata alle seguenti condizioni:

il venditore ha ottemperato ai rimedi chiesti dal consumatore;

il venditore non ha sottoscritto nei contratti con tali soggetti alcun patto contrario, né ha rinunciato a tale diritto;

Garanzia Italia e Garanzia Europa: tutte le differenze

Interteria propone nel catalogo ,prodotti sia garanzia italia che garanzia europa.

Interteria ,si impegna ad indicare nel titolo del prodotto offerto, la tipologia di garanzia del prodotto, specificando se il prodotto è garanzia italia o garanzia europa.

Precisiamo subito che prima di fare qualsiasi acquisto la cosa migliore da fare consiste nel leggere le schede di prodotto per avere ulteriori informazioni più dettagliate.

Le differenze più comuni tra un prodotto che viene venduto con Garanzia Europa e uno offerto con Garanzia Italia sono: 

Durata:

per legge, la durata minima della garanzia deve essere di 24 mesi (2 anni) sia per quella italiana, sia per quella europea, fatta eccezione per determinate promozioni speciali; 

Assistenza:

molto più pratica e rapida quella prevista dai prodotti con Garanzia Italia.Più lunga quella prevista dai prodotti con Garanzia Europa. 

Tuttavia, sia per i prodotti garanzia europa che per garanzia italia, il cliente potrà rivolgersi sia al venditore oppure ad un centro assistenza del marchio, fatta eccezione per alcuni marchi , come ad esempio Xiaomi , il quale non offre la possibilità al consumatore di interfacciarsi ai centri assistenza per i  prodotti Xiaomi garanzia europa.

Per i prodotti Xiaomi Garanzia Italia , il cliente potrà rivolgersi sia al venditore che al centro assistenza del marchio. 

Manuali e documentazione:

i prodotti con Garanzia Italia offrono documenti, manuale di istruzioni e guide in italiano. I prodotti con Garanzia Europa presentano una documentazione in multilingua e non è escluso che in casi molto rari ,potrebbe mancare quella italiana.

Importazione:

il prodotto venduto con Garanzia Europa è di importazione europea.